Allarme Virus West Nile: sintomi, diffusione e ultime notizie in Italia

Cos’è il virus West Nile e come si manifesta

Il virus West Nile, noto anche come febbre del Nilo occidentale, è un arbovirus trasmesso principalmente dalle punture di zanzare del genere Culex.
Nella maggior parte dei casi (circa l’80%) l’infezione è asintomatica. Un 20% delle persone colpite sviluppa sintomi simili a quelli influenzali: febbre, mal di testa, nausea, vomito, dolori muscolari, ingrossamento dei linfonodi o rash cutaneo.
Nei casi più gravi (meno dell’1%) il virus può colpire il sistema nervoso centrale causando forme neuro-invasive come meningite o encefalite, con sintomi quali rigidità del collo, confusione, convulsioni, tremori o paralisi.

Situazione attuale in Italia

L’estate 2025 ha visto un aumento significativo dei casi di West Nile in Italia.
Le regioni più colpite sono Lazio e Campania, seguite da Veneto, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Sardegna e Puglia.
Oltre un centinaio di casi sono già stati confermati, con numerosi pazienti che hanno sviluppato forme neuro-invasive. Purtroppo, si registrano anche diversi decessi.
La sorveglianza sanitaria è attiva su tutto il territorio nazionale, con controlli sia sugli esseri umani sia sugli insetti vettori.

Ultime Notizie Virus West Nile

Giovedì 14 Agosto 2025: Salgono a 275 in Italia i casi confermati di infezione da West Nile Virus (WNV) nell’uomo (173 nel precedente bollettino), con 19 decessi. Lo afferma il quinto bollettino della sorveglianza pubblicato oggi dall’Iss che dedica una pagina nel suo sito web a questo tipo di arbovirosi. Tra i casi confermati 126 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva (6 Piemonte, 7 Lombardia, 5 Veneto, 1 Friuli-Venezia Giulia, 4 Emilia-Romagna, 47 Lazio, 50 Campania, 1 Basilicata, 3 Calabria, 2 Sardegna), 20 casi asintomatici identificati in donatori di sangue, 125 casi di febbre, 2 casi asintomatici e 2 casi sintomatici. Sono stati notificati 19 decessi (1 Piemonte, 1 Lombardia, 8 Lazio, 8 Campania, 1 Calabria).

Come riconoscere la puntura della zanzara del Nilo

La puntura della zanzara del Nilo non presenta caratteristiche visive particolari rispetto a quella di una comune zanzara. Il vero campanello d’allarme è l’insorgenza di sintomi entro 2–14 giorni dalla puntura (fino a 21 nei soggetti immunodepressi).
Se compaiono febbre alta, mal di testa persistente, dolori muscolari, nausea, vomito o eruzioni cutanee, è consigliabile rivolgersi al medico e segnalare il sospetto di infezione.

Sintomi della meningite da West Nile

Quando il virus colpisce il sistema nervoso, i sintomi diventano più gravi e possono includere:

  • Febbre elevata
  • Cefalea intensa
  • Rigidità del collo
  • Confusione o alterazione dello stato di coscienza
  • Convulsioni
  • Tremori o debolezza muscolare
  • Paralisi
    Questi casi richiedono ricovero immediato e monitoraggio in ospedale.

Come prevenire l’infezione

Attualmente non esiste un vaccino per il West Nile, quindi la prevenzione si basa sulla protezione dalle punture di zanzara:

  • Usare repellenti cutanei efficaci
  • Indossare abiti chiari e a maniche lunghe nelle ore serali
  • Installare zanzariere su porte e finestre
  • Eliminare i ristagni d’acqua nei pressi di abitazioni e giardini
  • Seguire eventuali indicazioni e allerte emesse dalle autorità sanitarie

FAQ – Domande frequenti

Quali sono i sintomi del virus West Nile?
Nella maggior parte dei casi nessuno. Quando presenti, i sintomi includono febbre, mal di testa, nausea, vomito, dolori muscolari, linfonodi ingrossati e rash cutaneo. Nei casi gravi possono comparire sintomi neurologici.

Dove sono i casi di West Nile in Italia?
Attualmente i focolai principali si trovano nel Lazio e in Campania, con segnalazioni anche in Veneto, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Sardegna e Puglia.

Come riconoscere la puntura della zanzara del Nilo?
Non si distingue da quella di una zanzara comune. La differenza si nota nei sintomi che possono insorgere nei giorni successivi.

Quali sono i sintomi della meningite da West Nile?
Febbre alta, forte mal di testa, rigidità del collo, confusione, convulsioni, tremori, debolezza muscolare e paralisi.